www: vittorio sgarbi

Promossi e bocciati illustri delle elezioni regionali 2010

di Aldo

31 marzo 2010

PROMOSSI E BOCCIATI

Piccolo elenco dei miracolati e qualche trombato.

Partiamo da un dato significativo. A casa loro, dove li conoscono bene, sono stati trombati Brunetta, Castelli e Tonino Di Pietro & figlio.

In Lombardia, il nome più celebre è quello di Renzo Bossi che da “trota” è stato promosso consigliere alla Regione. Credo che si scaglino tutti contro di lui, perchè dimostra che entrare nel Gotha della politica è più facile che ottenere la maturità. Per il resto, non vedo come gridare allo scandalo visto che D’Alema, Mussi, La Malfa, Amendola, Colaninno, Cossiga, Costa, Fitto, Veltroni, Chiaromonte, Bachelet, Barzini, Bobo e Stefania Craxi, Forlani, Fava (Gava trombato) e chissà quanti ne ho dimenticati, e chissà quanti non sono deputati ma infilati nelle pieghe del Potere, sono tutti grandissimi figli di…

Carriera lampo anche per Nicole Minetti, celebre igienista dentale, miracolata da un incontro con Silvio Berlusconi al San Raffaele, e il massaggiatore del Milan.

Trombati il medico personale di Bossi (Silvio insegna) e il geometra di Arcore, ma vedrai che usciti dalla porta rientreranno dalla finestra di qualche assessorato o consulenza esterna. Monica Rizzi invece sembra essere sponsorizzata direttamente dal figlio del Senatur, che proprio ieri ha parlato dell’assessorato all’Agricoltura con chiari riferimenti all’ex consigliera leghista (Impara subito, il ragazzo).

Campania. Record di preferenze, oltre 55mila, per il ministro Mara Carfagna che ha sempre dichiarato di voler restare al governo a Roma. Celebre la sua tarantella durante i comizi. Forse i campani che sono buontemponi, l’hanno votata per questo…

Conferme nel fronte Pdl per Sandra Lonardo Mastella e per Roberto Conte, condannato in primo grado per associazione camorristica. Eletta anche Alessandra Mussolini.

Non ce l’ha invece fatta Angelo Gava, figlio e nipote della turpe stirpe.

Lazio, Tra i nomi nuovi quelli di Isabella Rauti, moglie del sindaco Alemanno e… “innanzitutto figlia d’arte”, e dell’astrofisica Margherita Hack (?).

ll record delle preferenze va a Mario Brozzi, ex medico della Roma. Il bocciato più famoso è Vittorio Sgarbi, lo stesso che si era detto certo di raccogliere il 12 per cento dei voti.

Nel Lazio invece Berlusconi lo aveva promesso, «gli esclusi avranno un posto in assessorato». Bene, secondo tradizione.

Puglia da segnalare l’elezione a sindaci a Margherita di Savoia di Gabriella Carlucci e ad Andria dell’avvocato Nicola Giorgino, fratello del più celebre anchorman Francesco.

In Lucania ha raccolto un buon 8,7 per cento lo scrittore e giornalista Magdi Cristiano Allam.

il segretario Paolo Ferrero sonoramente battuto in Campania

Umbria ce la fa la transfuga Paola Binetti, passata in un amen dal Pd a Casini.

ALDO VINCENT
http://aldoelestorietese.dilucide.com

RICEVIAMO DA UN GRILLINO E LIETAMENTE PUBBLICHIAMO:

UN PO’ DI ORDINE

-Un consiglio a tutti quei tafazzi del PD che infestano il blog e l’etere:

1.non ci avete ascoltato ai v-day

2.Avete candidato De Luca e Loiero

3.Avete fatto passare lo scudo fiscale

4.Non avete tesserato Grillo come segretario del PD,quando ve l’aveva chiesto

5.Avete appoggiato la TAV

6.Continuate a non-fare-opposizione,ma inciuci

7.Fate ancora da sponsor agli inceneritori con Bersanetor e Cancronesi (Bersani e Veronesi)

8.Ci avete tacciato di antipolitica mentre noi facevamo proposte concrete

9.La Bresso voleva tagliare i boschi

10.Non vi siete opposti all’imbavagliamento dell’informazione

11.Avete mai affrontato la questione morale?

12.Vi siete alleati con l’UDC del mafioso Cuffaro e del cementificatore Caltagirone

13.Avete mai avuto un programma?

14.Avete regalato le TELEVISIONI a Berlusconi,come ammesso da Violante stesso

15.Difendete Napolitano quando firma delle vere leggi-merda-incostituzionali

16.NON AVETE DETTO UNA SOLA PAROLA A FAVORE DI DE MAGISTRIS QUANDO GLI SONO STATE CRIMINOSAMENTE SCIPPATE LE SUE INCHIESTE(forse perchè c’entravate un pò anche voi?)

17.Avete candidato Boccia e gli elettori ve l’hanno BOCCIATO! (eh Baffino?!)

18.NON AVETE DETTO NULLA A FAVORE DI 350’000 CITTADINI CHE HANNO FIRMATO LEGGI POPOLARI PER TOGLIERE I CONDANNATI DAL PARLAMENTO!!!

19.NON AVETE DETTO NULLA A FAVORE DI 1’500’000 FIRME PER TOGLIERE I CONTRIBUTI ALLA CASTA DEI GIORNALI!!!

ECC.

E ORA PRETENDETE CHE SE AVETE PERSO IL PIEMONTE LA COLPA E’ NOSTRA?????

NON SARA’ MICA PERCHE’ AVETE FATTO TUTTE QUESTE CAZZATE???

ANZI SECONDO ME GLI ELETTORI NON VI HANNO PUNITO ABBASTANZA PERCHE’ NON CONOSCONO ANCORA BENE LA NOSTRA ALTERNATIVA(M5*)…VEDRETE QUANDO ANDREMO ANCHE NOI IN TV COME FATE VOI COSA VI SUCCEDERA’…

MA FATEVI UN ESAME DI COSCIENZA E ANDATEVENE AFFANCULO!!!

Le dichiarazioni dei politici per farsi quattro risate… amare

di Aldo

5 giugno 2009

politici

Godere con la lingua:

PAROLE IN LIBERTA’

Metto un florilegio di parole al vento, passate per l’aria questa settimana.
La domanda sorge spontanea: ma in questo benedetto Paese, le parole non valgono più nulla?

Italia-Oggi:

Pierluigi Magnaschi, il giornalista piacentino che fino al 2006 è stato direttore dell’Ansa.

Scrive Magnaschi: “facendo il giullare, Berlusconi nanizza non solo se stesso, ma anche il Paese che è già malmesso di suo e non avrebbe certo bisogno di essere ulteriormente ridicolizzato agli occhi del resto del mondo…Qualcuno ha mai ricordato a Berlusconi che non è più l’impresario del Drive In ma è diventato presidente del Consiglio? Lo facciamo noi”.

Frattini: «Nessun italiano do­vrebbe ridere del fatto che qualcu­no all’estero ride dell’Italia. Io mi sarei vergognato. Io sono orgoglio­so di essere italiano, perché l’Italia è un Paese fatto di donne e uomini coraggiosi».
«C’è un’azione — osserva — fatta dall’opposizione al governo e dalla sinistra europea che non ha identità, non ha cuore e non ha ani­ma, e che gioca, con nostra profon­da tristezza, denigrando e irriden­do l’immagine dell’Italia nel mon­do ».

Sandro Bondi: «Le ultime dichiarazio­ni di D’Alema confermano che in Italia sarà impossibile avere una democrazia normale, finché la sini­stra sarà guidata da esponenti poli­tici che hanno costruito il loro po­tere sulla propaganda e sull’odio nei confronti degli avversari politi­ci ».

“l’è nanca tan bela, e napoletana”
Il ministro della Repubblica Italiana Calderoli in una conferenza stampa, a proposito di Noemi

Dirigeva il primo tg Rai e Fabrizio Morri, del Pd, gli diede del «marchettaro», definendo il Tg1 «un tg di merda». Parole che a qualcuno allora sembrarono esagerate e provocarono una querela da parte di Mimun. Ed ecco che ieri mattina lo stesso Mimun ci ha fatto sapere di aver perso la causa, aggiungendo anche che, da allora, infatti, dà tranquillamente del «marchettaro» a chiunque.

Il Ministro Sacconi, nel difendere il suo datore di lavoro dalle accuse del Times (CADE LA MASCHERA DEL CLOWN) dichiara:
“Ci sono salotti autoreferenziali che sono particolarmente abili nell’avvolgere nelle loro spire i corrispondenti dei giornali internazionali”. Poi denuncia il “conflitto d’interessi” tra il Times e Murdoch. E da dove la scaglia questa vibrata denuncia? Ma dal GIORNALE, ovvio.

L’avvocato Mavalà Ghedini al Giornale:
“Ho visto le foto scandalo: solo ospiti con il pigiama“.

“‘Adesso diranno che offendo il Parlamento ma questa é la pura realtà: le assemblee pletoriche sono assolutamente inutili e addirittura controproducenti’. Lo ha affermato il presidente Silvio Berlusconi all’assemblea di Confindustria

”Sono assolutamente convinto che ci sono grumi eversivi nella magistratura, perche’ quando, con delle sentenze basate sul ribaltamento della realta’ si vuole ribaltare la decisione popolare e si vuole sostituire chi e’ stato eletto dal popolo e a cui il popolo ha democraticamente dato la responsabilita’ di governare, questa si chiama con una parola sola: volontà eversiva ed eversione”.
Sempre Berlusconi all’Assocommercianti.

Cade la maschera del Clown
«L’aspetto più di cattivo gusto del comportamento di Silvio Berlusconi non è che egli sia un buffone sciovinista. Nè che egli si accompagni con donne che hanno 50 anni meno di lui, abusando della sua posizione per offrire loro lavori come modelle, assistenti personali o persino, assurdamente, candidate per l’Europarlamento. La cosa più scioccante è l’assoluto disprezzo con cui tratta gli italiani». Times di Londra

“Debbo constatare con amarezza che la mia vita privata viene continuamente strumentalizzata ed utilizzata mediaticamente a fini politici”.  Berlusconi, quello che ha mandato 12 milioni di copie della sua vita illustrata, alle famiglie italiane

Ma vi rendete conto che state rovinando la vita di una diciottenne, se fosse vostra figlia o sorella lo avreste accettato? Bondi a Ballarò dimenticando che questa diciottenne da quando ne aveva tredici di anni, sgambetta e sgomita per farsi una posizione nello spettacolo o alla Camera (ipse dixit)

Da “la Repubblica” – «Favorirò l´apertura di casinò da gioco a Salemi, Taormina e Mazara del Vallo, dove sarà possibile consentire anche a donne di esercitare con discrezione la più antica professione del mondo». Il sindaco Sgarbi.

Per la prima volta, Virginia Sanjust, 32 anni, ex annunciatrice della Rai,
Per fortuna adesso i rapporti sono buoni, ma sono stata davvero male e mi hanno anche presa per pazza, rinchiudendomi in ospedali psichiatrici, costringendomi a prendere farmaci.
“Potrei essere tuo nonno” mi diceva. Io sono sicura di averlo aiutato, anche se l’impatto con il suo mondo poi mi ha fatto male. Lui è vittima della sua troppa intelligenza, vorrebbe farcela e lotta con tutto se stesso per riuscirci. Ma ha sempre ricevuto troppi attacchi, anche dalla medicina che lo convince della necessità di curare all’estremo la sua immagine. È circondato da persone peggiori di lui, questo è il problema. E non ha il tempo nemmeno di rendersene conto».
Aggiunge: «Io invito il presidente a ritrovare se stesso e la fede. Perché proprio una delle prime cose che mi disse era questa. “Sai Virginia”, mi confidò da subito, “io ho un po’ perso la fede”. Per forza, sei attorniato da un mare di vampiri che vogliono sempre qualcosa in cambio o vogliono solo i tuoi soldi! Ci credo che te ne allontani. Forse dovrebbe ammettere di aver sbagliato, di essersi fatto travolgere dal potere dei soldi. Ma alla sua età, dopo una vita, è molto più difficile».
«Il mio corpo adesso è un oracolo, un altare sacro. È molto più importante l’amore platonico, come quello che avevo per Berlusconi. Posso fare una provocazione? Berlusconi è l’uomo più impotente del mondo… Perché il potere che ha il presidente è un falso potere se non accompagnato dalla fede. Quello spirituale, divino, è il potere vero».

http://aldoelestorietese.dilucide.com

Il Caso Augias ed il problema del Copia e Incolla

di Aldo

26 maggio 2009

corrado-augias

Il problema è venuto avanti furtivo, a piccoli passi, di notte come i ladri avrebbe detto il Maestro, ed ora ce lo troviamo qui in tutta la sua, diciamo cosi’, drammaticità. Si tratta del copia/incolla che negli ultimi tempi ha mietuto vittime illustri, da Sgarbi che lo ha fatto con un testo sul Botticelli, a Galimberti che ha pubblicato una serie di lavori dei suoi studenti, a Saviano che sul suo Gomorra avrebbe riportato alcuni articoli di giornale, fino ad Augias che, accusato di aver fatto copia/incolla nei suoi ultimi due libri a tema religioso, ha ammesso candidamente di aver prelevato qua e là da Internet senza poter citare la fonte perché sconosciuta.

Io sono dell’opinione che Google sia il fenomeno massmediologico più dirompente dopo Gutemberg. Un’invenzione (possiamo chiamarla così?) che cambierà tutto il sistema della comunicazione del futuro. Intanto rileviamo che la copiatura sul Web diventa scandalosa quando il copia/incolla, quasi legittimo e ormai diventato prassi, si sposta dal virtuale per approdare alla carta stampata dove vigono le antiche norme del copyright entrate in uso con l’invenzione della stampa, perchè prima non esistevano autori e nemmeno titoli che indicassero l’originalità dell’opera.

Il secondo fenomeno è appunto il Web che sta raccogliendo in un punto virtuale tutto lo scibile umano, accelerandone la consultazione poiché il testo non è più raccolto da atomi e se ce lo aveva uno per la consultazione, l’altro doveva aspettare che ritornasse sullo scaffale, ma essendo composto di pura energia, puo’ essere consultato contemporaneamente da più persone. Uno studioso che vuole scrivere un saggio su qualsiasi argomento, non ha più bisogno di andare per biblioteche dove consultare i testi da cui attingere (siamo nani portati sulle spalle di giganti) ma gli basta consultare un motore di ricerca per trovare quasi tutto quello che gli serve. Che poi usa.

Come potrebbe uno studioso scrivere una riflessione su Gesù Cristo senza aver prima consultato gli esegeti, i teologi, gli ermeneuti che lo hanno preceduto? Lo scandalo nasce secondo me da due eventi sovrapposti: il primo è che il Web ha una memoria pressoché infinita e pure una capacità sovraumana di richiamare e ricordare. Basta digitare su Google “ha copiato” ed usciranno 856.000 pagine in italiano che segnaleranno Michael Jakson che ha copiato da Albano e la Bibbia dai Babilonesi, Rosalino Cellammare che ha vinto un Festival di SanRemo con un testo di Shakespeare, Luttazzi (il comico) e Bill Hiks, Luttazzi (il musicista) e Donovan, Forza Italia e il suo inno taroccato, Berlusconi ha copiato il piano di Governo di Veltroni, ha scritto la prefazione di Utopia di Thomas More copiandola da Firpo, all’esame di avvocatura gli allievi hanno copiato, Linux ha copiato Unix, l’autrice di Harry Potter ha copiato, tesine copiate, Jovanotti ha copiato… insomma, vi lascio il piacere di continuare.

Il secondo evento, lo accennavo prima, è il copyright che è entrato in una zona d’ombra della certezza. Ricordo un episodio accadutomi durante la prima campagna elettorale di Berlusconi quando un furbacchione del Web invitò me ed altri ingenui a postare sul suo blog i manifesti taroccati della campagna elettorale. Quando ne ebbe un bel po’ li presentò a Murgia che li pubblicò ed io ricevetti (suppongo che TUTTI noi ricevemmo) una lettera da parte dell’editore che ci diceva che siccome il materiale ora era coperto da copyright eravamo pregati di esentarci dal mandarlo in giro. Capito? Le nostre minchiate, che fino ad allora giravano per il Web come minchiate, avendo ora raggiunto lo status di opera d’arte, non potevano più girare liberamente! Ma eravamo gli autori! No, l’autore era il furbacchione che aveva registrato l’opera d’ingegno. Capito?

Il problema è tutto qui e qualcuno in futuro dovrà risolvere il problema del pubblico dominio che vige nel Web ma che cambia status quando dal virtuale diventa stampa. Sembra un poco l’antico quesito se sia nato prima l’uovo o la gallina, quesito mal posto perché la gallina (hardware) altro non è che un espediente inventato dall’uovo (il software) per diffondere altre uova dopo aver immagazzinato informazioni sull’ambiente. Così – sempre secondo me – il problema non sarà risolto finchè si tenderà a proteggere il copyright letterario che non ha più senso.

So di suscitare qualche perplessità, ma io taglierei la testa al toro, e in attesa di un giurista che si pronunci, chiederei ad Augias, che ha attinto dal Web, di restituire il maltolto, lasciando che il suo testo circoli liberamente sul Web da dove in massima parte proviene, senza copyright.

www.aldoelestorietese.dilucide.com

È morto il giovane che ha contestato Sgarbi ad Agrigento

di Aldo

2 febbraio 2009

giuseppe-gati
Un ventitreenne, Giuseppe Gatì, di Campobello di Licata è morto folgorato. Il giovane, che lavorava col padre in un’impresa di latticini, si era recato nel primo pomeriggio da un fornitore, alla periferia di Campobello di Licata e senza accorgersene avrebbe camminato su un filo scoperto della corrente elettrica che attraversava l’azienda agricola.

Giuseppe Gatì era il figlio di Giacomo, coordinatore cittadino del Pd. Il giovane era stato protagonista, meno di un mese fa, di una violenta contestazione, durante la presentazione del libro ad Agrigento, al sindaco di Salemi Vittorio Sgarbi.

Mi avevano scritto una lettera di ringraziamento perché avevo preso le loro ragioni. Ho risposto che non succedeva quasi mai e mi chiedevo se il post era di un essere umano o una risposta automatica.

Mi hanno risposto:

Caro Vincent,

tranquillizzati, sono un essere umano, riconoscente con chi sta cercando di fare qualcosa per cambiare le cose, ciascuno nel suo piccolo e profondamente incazzato con chi ci sta derubando di tutto (libertà di parola, di informazione, di decisione…). Noi con quel gesto non abbiamo cambiato il mondo, però abbiamo un pò smosso le acque: non si era mai visto niente del genere nella provincia di Agrigento. Adesso non siamo più soli e naturalmente non finirà qui. Non ci limiteremo alle contestazioni plateali e rumorose: il nostro impegno sarà nel diffondere più informazioni possibili, in tutti i modi possibili… non solo da internet. Nel mio paese sono pochissimi ad usare internet e l’unica loro fonte di informazione è Il Giornale di Sicilia o, peggio, la televisione.

Siamo solo all’inizio, siamo giovanissimi (abbiamo 23 anni) e tanta rabbia dentro. Il nostro comune è in mano ai commissari da quasi tre anni perchè è stato sciolto per mafia. Il nostro ex sindaco (di sinistra!!!) è stato condannato in primo grado a tre anni e quattro mesi di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa. A Giugno ci saranno le elezioni amministrative e stiamo già cominciando ad impegnarci per smuovere le coscienze dei nostri compaesani e dare una direzione opposta a quella percorsa in questi ultimi trent’anni. Personalmente non sono adatta a fare la politicante, ma confido in alcune persone che si sono sempre opposti e hanno sempre denunciato a gran voce la disonestà di chi ci ha amministrato, fra l’indifferenza dei nostri compaesani: essi stessi venivano derubati, ma da noi c’è la mentalità che il denaro pubblico sia qualcosa che si può rubare,  l’importante è avere il figlio sistemato al comune, il nipote infermiere trasferito nell’ospedale più vicino etc… Il clientelismo qui è davvero difficile da combattere. Tutto ciò che ci circonda è contaminato, impastato con il malaffare, a partire dal nostro comune fino ai vertici più alti della politica italiana e SIAMO STANCHI! La contestazione a Sgarbi è stata un exploit della rabbia che ci tenevamo dentro, pensavamo di essere pochi a rifiutarsi categoricamente di essere COMPLICI di questi politici che stanno uccidendo il nostro Paese come un cancro, lentamente ma inesorabilmente.. invece siamo tanti e dobbiamo essere sempre di più. CONTRO LA MAFIA, CONTRO LA CORRUZIONE, PER L’ONESTA’, PER LA DIFESA DELLA LIBERTA’.

Perdona lo sfogo, un pò melodrammatico, ma sto attraversando un periodo di profonda insofferenza e sto facendo di tutto per non sentirmi impotente. Talvolta dire come la penso mi dà forza.

Grazie ancora,

http://www.giornalismi.info/aldovincent

Sgarbi contestato ad Agrigento al grido di "Viva Gianfranco Caselli"

di Aldo

5 gennaio 2009

Sgarbi e la notizia

La Repubblica pubblicando questo video che vedeva Sgarbi contestato ad Agrigento:

(2 gennaio 2009)

Sgarbi, contestato, si infuria
Agrigento, l’ex ministro inveisce contro alcuni dimostranti: “Ci hanno aggrediti e chiusi in una stanza”

Che per chi non si va a leggere l’articolo già il titolo è ingannevole perché fa sembrare Sgarbi la vittima della violenza.

C’è da sottolineare poi il colpevole ritardo con cui Repubblica (a me risulta la sola) ha pubblicato la notizia della contestazione, e solo dopo che il video è girato per il Web,  dopo che Beppe Grillo ci ha messo sopra il suo carico da dodici, che Ricca ci ha messo del suo e che su vari Forum sono apparsi i link che smentivano l’affermazione di Sgarbi: “Non ho mai dato dell’assassino ai giudici” e che portavano direttamente alle sentenze, una di condanna e la seconda poi prescritta dalla Cassazione dopo due gradi di condanna per aver calunniato Caselli.

Notare che il ragazzo gridava: “Viva Gianfranco Caselli, viva il pool antimafia” e una massa di sepolcri imbiancati, se ne stava lì inerte, pallido, impaurito a vedere questi tre figlioli mentre mettevano in pratica i dettati di quella Costituzione che altri vorrebbero cancellare…

Mah, mi chiedo se non si fosse mosso il blog, se la notizia sarebbe mai apparsa in Italia…

Qui:

Segnalato dal blog di Piero Ricca : www.pieroricca.org

sono Giuseppe Gati’, 22 anni, il contestatore di Vittorio Sgarbi ad Agrigento. Vi allego un breve resoconto della serata.

Con alcuni amici l’altro giorno mi sono recato presso la biblioteca comunale di Agrigento per contestare con volantini e videocamera Vittorio Sgarbi. Ci siamo soffermati su due punti in particolare: la condanna in via definitiva per truffa aggravata ai danni dello stato, e quella in primo e secondo grado, poi andata prescritta, per diffamazione del giudice Caselli. Dopo quasi due ore di ritardo ecco che arriva, in sala la gente rumoreggia e fischia. Subito dopo aver preso la parola, naturalmente con qualche volgarità annessa, inizia la nostra contestazione. Nel video non si vedono o sentono certe cose. Sono stato subito preso e spintonato da un vigile, mentre qualcuno tra la folla mi rifilava calci e insulti. Sgarbi, prima chiedeva che venisse sottratta la videcamera alla mia amica, e dopo cercava lui stesso di impossessarsene.

Ma è importante sapere cosa succede dopo. I miei amici vanno via perchè impauriti, mentre io vengo trattenuto dai vigili. Si avvicina un uomo in borghese, che dice di appartenere alle forze dell’ordine e cerca di perquisirmi perchè vuole la videocamera (che ha portato via la mia amica). Io dico che non puo’ farlo e lui mi minaccia e mi mette le mani addosso. Arriva un altro personaggio, e minaccia di farmela pagare, ma i vigili lo tengono lontano. Dopo vengo preso e portato in una sala appartata della biblioteca, dove la polizia prende i miei documenti e il telefonino. Chiedo di vedere un avvocato (ce n’era addirittura uno in sala che voleva difendermi), per conoscere i miei diritti, ma mi rispondono di no.

Mi identificano piu volte e mi perquisiscono. Poi mi intimano di chiamare i miei amici, per farsi consegnare la videocamera, ma io mi rifiuto. Arriva di nuovo il presunto appartenente alle forze dell’ordine in borghese e mi dice sottovoce che lui dirà di esser stato aggredito e minacciato da me. Non mi fanno parlare, non mi posso difendere. Dopo oltre un’ora e mezza mi dicono che non ci sono elementi per essere trattenuto ulteriormente, mi fanno fermare il verbale di perquisizione e mi congedano con una frase che non posso dimenticare: “Devi capire che ti sei messo contro Sgarbi, che è stato onorevole e ministro…”.

Aldo Vincent

http://giornalismi.info/aldovincent

Newer Posts »