www: Eluana Englaro

Gli infiniti scioperi della sete di Pannella

di aldo.vincent

13 febbraio 2009

pannella

Eluana è morta in quattro giorni per disidratazione.
E Pannella?
Sono tre settimane che ha smesso di bere. Possibile che sia morto e non ce l’abbiano detto? Oppure in tutti questi anni di pratica ha interiorizzato le proprietà dei cammelli?

Perchè una volta, invece di mettersi a dieta, digiunava. Che se solo fosse dimagrito di cento grammi a digiuno, ora starebbe appeso al portachiavi di Radio Radicale. Adesso ogni tanto smette di bere. Parla dell’acqua suppongo…

Censurato da Inserto Satirico per una vignetta su Eluana

di aldo.vincent

12 febbraio 2009

censurato

CARTELLINO ROSSO
Un altro. Mi hanno cacciato ignomignosamente (ehehehehe) da un posto di vignette chiamato impropriamente: INSERTO SATIRICO. Non bisognerebbe parlarne, per non fare pubblicità indebita ad un aggregatore che non lo merita, e poi perché non vorrei sembrasse che scrivo per ripicca. Però non mi hanno dato diritto di replica, e lo faccio da qui, a casa mia.
A chi interessa, legga il documento allegato:
www.giornalismi.info/aldovincent

ALDO VINCENT
gelataldo@hotmail.com

Eluana Santa Subito

di aldo.vincent

11 febbraio 2009

santa

Mastella candidato alle Europee per il Pdl

di aldo.vincent

10 febbraio 2009

bidone-m

VABBE’ PARLIAMO D’ALTRO…

Eluana se n’è andata. Il Tema è incandescente, la situazione pure, io sto con Emanuele Severino che parla di scontro tra due violenze nessuna delle quail è depositaria di una Verità Rivelata…
Aggiungo (mamma mia come sono piccolo, per aggiungere a qualcosa detta da Severino) che questa storia doveva stare nell’ambito privato della coscienza: come probabilmente si fece con Nino Manfredi o con Papa Wojtyla. Senza rumore. Punto.

E parliamo d’altro:

Qualcuno si era chiesto: ma i rifiuti della Campania, poi, il Cavaliere dove li butta?
Da ieri abbiamo la risposta: in Europa. Qualche volta con treni blindati diretti in Germania (Avevamo cominciato con gli Ebrei, continuiamo la cattiva abitudine con la monnezza, siamo proprio incorreggibili) e quando proprio non può deportarli li fa eleggere europarlamentari.

Sta succedendo a quel ceppalonico molliccio che ha capito tutto del riciclaggio e si fa candidare dal PDL in Europa: “Chiedo asilo, come nel Medioevo…” dice. E aggiunge:

«Il Parlamento europeo è una straordinaria occasione di confronto tra diverse culture politiche presenti in Europa. Sui grandi temi che attengono anche alla sfera dei valori e dell’etica è giusto che si definiscano orientamenti comuni tra le diverse anime presenti in Europa….».

Certo, a me, elettore senza diritto di preferenza, piacerebbe che i valori li portasse qualcuno meno chiacchierato di Mastella, ma questo è il mare e qui dobbiamo navigare. Ma te lo immagini un orefice che come portavalori assoldasse Renato Vallanzasca, il bel Renè della comasina?

Aldo Vincent
SATIRA ON LINE
http://www.giornalismi.info/aldovincent

Caso Englaro: Sacconi intimidisce i medici, ma senza esito

di linda

19 dicembre 2008

Maurizio SacconiNon basta lo strazio per una figlia in stato vegetativo da più di 16 anni, l’accanimento mediatico, la difficoltà di rispettare il volere, benché sacrosanto, della propria figlia, adesso ci si devono mettere anche i rimpalli ed i giochi di potere tra il Governo e la magistratura sulla strada di Peppino Englaro. Peppino lotta da anni per staccare il sondino dell’alimentazione alla figlia Eluana, in stato di coma dal 1992, e seguire le indicazioni che lei aveva fornito nel caso si verificasse una situazione di questo tipo, e quando finalmente sembrava arrivata la parola fine a questa straziante vicenda (grazie alla sentenza definitiva della Cassazione), per una famiglia che comunque deve dire addio all’amata figlia, arriva lo stop dal Ministro del Welfare Sacconi.

Con un colpo da maestro, il caro Sacconi ha firmato un atto di indirizzo, distribuito in tutte le regioni, in cui stabilisce che non è legale per le strutture pubbliche e private del servizio sanitario nazionale interrompere la nutrizione e l’idratazione delle persone in stato vegetativo persistente (palesemente fatto per il caso di Eluana Englaro). In pratica impedisce alla clinica “Città di Udine” che doveva accogliere Eluana di procedere, ed arriva a “minacciare la sospensione dell’attività in accreditamento con il Servizio Nazionale” come spiega Claudio Riccobon, amministratore delegato della Clinica.“Una struttura sanitaria – prosegue l’ad – su base volontaria ed in forma gratuita si rende disponibile a dare applicazione ad un decreto di Corte d’Appello, ratificato dalla Corte di Cassazione, ormai inoppugnabile e definitivo, ed un ministro della Repubblica cosa fa? Lancia intimidazioni”.

Anche la Corte di Cassazione è intervenuta in merito, ricordando come questo atto del Ministro non possa “vanificare  in nessun modo, gli effetti di una sentenza esecutiva come quella con la quale la Corte d’appello di Milano ha autorizzato il distacco del sondino che alimenta Eluana Englaro”.

Mi dispiace Sacconi. Oltre a non ottenere, con tutta probabilità, quello che voleva, ha fatto anche una figura ignobile e meschina. E ha continuato a salassare una famiglia ormai allo stremo. A volte è meglio pensare prima di agire. Oppure non lasciare nulla di scritto e, il giorno seguente, smentire. Non ha proprio imparato nulla.