www: Controinformazione

Continua la querelle tra Vincent e Zambardino !

di Aldo

24 marzo 2010

Meglio un giorno da Vincent che un anno da Zambardino!

E’ la mail di solidarietà che ho ricevuto da un grande giornalista.

Ehehehe.

Non sta bene mettere in piazza le scaramucce di noi portinaie del web ma io lo faccio sempre, prima di tutto perchè sono un ragazzaccio che su queste cose ancora si diverte, poi perchè in questi vicoli elettronici pure gli strilli non contano nulla.
Per questo segnalo agli amici che la lettera col cuore in mano che scrissi a questo emerito, ha avuto un seguito.
Ricorderete i fatti, lui mi disse di cancellarlo dalla mia mailing list e io gli scrissi. Per chi si fosse persa la prima parte questo è il link w

ww.solforoso.com/eventi-internazionali/lettera-a-zambardino-non-interessato-alla-propaganda-iraniana

MI RISPONDE:
Il giorno 21 marzo 2010 15.17, vittorio zambardino ha scritto:

insomma uno deve sorbirsi il tuo contrabbando di informazioni iraniane, spacciate per bontà no profit, e poi essere anche insultato
ma che manicomio

OHIBO’, PENSO IO, SCRIVO COL CUORE IN MANO E LUI SI SENTE INSULTATO? VUOI VEDERE CHE QUESTO SIGNORE HA FRAINTESO LA MIA LETTERA?? COSI’ GLI RISPONDO:

data21 marzo 2010 17.52
Insultato?
Chiudiamola qui, per favore.
Ti ho cancellato, addio.

NON E’ FINITA. MI MANDA QUEST’ULTIMA E-MAIL:

da Vittorio Zambardino
a Aldo Vincent
data 21 marzo 2010 18.12
proveniente dagmail.com

Ti conviene chiuderla. Altrimenti ti denuncio per violazione della privacy e ti dedico uno di quei post che non si dimenticano, arrogante di questa minchia
Eccolo qua, disteso in tutta la sua magnificenza questo pezzo di giornalista mi manda una velata minaccia. Che faccio, taccio e sembra che mi abbia intimorito?

No, gli scrivo e lo sfido:

Carissimo,
se quando mi hai scritto di essere stato insultato dalla mia lettera mi era venuto qualche sospetto, ora questa tua mail mi dà assolute certezze: l’arroganza che ti è montata dentro maneggiando i brandelli del potere che ti hanno concesso al giornale dove indegnamente scrivi, ti ha fatto dimenticare le buone maniere. Non è colpa tua, capita a quelli d’una certa età che dovrebbero avere il buonsenso di andare ai giardinetti con le molliche per i piccioni lasciando spazio a leve più giovani, più competenti e soprattutto meno gonfie di quella cosa che ti riempie e che spero sia solo aria, non volendo pensare a materiale organico più putrescente.
Minacci di scrivere un post che non si dimenticano, usando il potere che ti dà il tuo giornale? Che fai, mi fai bannare, usando le tue conclamate ramificazioni?
Mi costringi a risponderti come faceva uno dei fratelli De Rege: “Vieni avanti, Zambardino!” facci vedere come intingi la penna nel veleno e dall’alto del tuo stipendio distruggi un blogger che ha la pretesa di occupare banda con le notizie.
Fammi vedere, come fai.
Vieni avanti, Zambardino!

Ehehehehe
P.S. Mando questa mail anche a qualche giornalista. Gli indirizzi sono pubblici perchè in calce ai rispettivi giornali. Non lo faccio per fare spam, come dici tu, ma solo per avere qualche testimone per le cose che eventualmente accadranno.<
Cià
ALDO VINCENT

Lettera a Zambardino, non interessato alla propaganda iraniana

di Aldo

23 marzo 2010

Scrivo a Vittorio Zambardino, che mi ha “bannato” dalla sua vita.

Cioè, a seguito della mia newsletter sui dubbi attorno alla morte di NEDA mi ha scritto per essere cancellato in quanto non interessato alla propaganda iraniana. Gli ho risposto:

Carissimo,
sappi innanzi tutto che ti cancello con dolore.
Non tanto per il tuo diritto a non ricevere mai più la mia newsletter, credo la più vecchia in assoluto nel Web, visto che la mando ai giornalisti dal 1998. E nemmeno per l’impossibilità di aggiornarti in futuro con le mie battaglie, visto che sei un illuminato giornalista – uno dei pochi – che è addentro alle cose del Web.
Il dolore viene dalla tua frase: “Non mi interessa la propaganda iraniana” riferita all’ultimo invio inerente la morte di Neda.
Non sto a perdere il tuo tempo ricordando che in questi anni gente come me ha alzato il culo dalla sedia ed è andato là, da quelle parti, a vedere come realmente stavano le cose, lo feci a Teheran dove approfittando della valigia diplomatica di un’amica, contrabbandai un computer IBM486 smontato e con il Windows in inglese lo consegnai agli studenti di Teheran affinchè potessero comunicare con l’Occidente controbattendo le calunnie che stava montando Bush e che i giornali regolarmente pubblicavano senza riscontri. A rischio personale – sempre tramite l’Ambasciata di Grecia – mandai qualche mail da lì e le trovi ancora qui, volendo:

www.giornalismi.info/aldovincent
Poi venne eletto questo imbecille di presidente e lasciammo l’Iran al suo destino segnato.

A Cuba tenevo un diario clandestino mentre lavoravo in una ONLUS italiana che grida vendetta a Dio. Mandavo le mie mail che qualcuno di voi pubblicava suscitando scandalo soprattutto nei cuori teneri di quelli di Sinistra che insultavano questo “fascista” che solo scriveva quello che vedeva. Fu al punto internet di Ovispo che incontrai Yoani Sanchez, ve lo scrissi e continuai a tradurla. Ora è una diva, ha pubblicato persino in Italia tradotta splendidamente da Giordano Lupi, ma la prima “generazione X” la ricevevate da me via newsletter. Volendo puoi rileggerle qui: www.giornalismi.info/aldovincent/articoli/art_1169

Tralascio le tante battaglie, i tanti amici con cui ho passato e ricevuto informazioni che ho ridistribuito in questo squanquicquerato canale di controinformazione che è il Web, e mi scuso per gli accenni al passato che paiono medaglie che voglio appuntarmi sul petto, ma solo per farti capire perchè, dalla mia mailing list, dietro tua precisa e legittima richiesta, ti cancello con dolore.

Chi ha ragione un’ora prima degli altri, è destinato ad avere torto per un’ora” e a me è capitato spesso, per l’acqua rubata dagli Americani in Bolivia e agli italiani in Italia, agli indigeni dell’Amazzonia, in questi giorni da Haiti dove ho denunciato il furto sistematico degli aiuti alla popolazione, e nel nostro caso la presunta manipolazione dell’uccisione di Neda. Ma ti giuro non è propaganda. E’ Amore. Amore per quel popolo fiero e meraviglioso che è il popolo Iraniano, che ho conosciuto, che ho frequentato con il quale mi sono confrontato, ed io che ho visto Bagdad la bella, prima che la guerra la conciasse a questo modo, con i carri armati parcheggiati tra le vestigia di Babilon la culla della civiltà, noi moderni Tamerlani pronti a radere al suolo un’altra volta Qom, io che ho visto le bellezze della Persia, e tremo al pensiero che possa essere maciullata dalla guerra, scrivo – come sempre – quello che vedo.
Ma, ahimè, poi capita sempre il giornalista distratto, che interpreta come “intelligenza col nemico” i miei timori. Vabbè, pazienza.
Ti cancello con dolore.

Addio

Aldo Vincent
www.giornalismi.info/aldovincent

Mentana Condicio, elemento già decotto dalla tv

di Aldo

15 marzo 2010

Mentana Condicio

Mentana Condicio – Vietati in TV, liberi sul Web (prrrrrt)

Alcune volte sembra impossibile che capoccioni pensanti come quelli che abitano ai piani alti della Società, quelli che guardano i bilanci – per esempio del Corriere – e decidono di tagliare redattori, giornalisti, maestranze per riportare a casa profitti senza guardare magari la qualità del prodotto, cioè dell’informazione, che invece davanti a problemi risolvibili con due lire, decidano di buttare vagonate di soldi dalla finestra del giornale.

Prendiamo questa vaccata del bavaglio all’informazione televisiva che vorrebbe costringere al silenzio i programmi d’approfondimento per non disturbare il Manovratore (capiscimi ammè…), certo che c’è una soluzione. Certo che fatta la legge trovato l’inganno, certo che la scappatoia è la controinformazione che cammina a passi felpati ma in esorabili sul Web, ma tentare di portarci Mentana, un elemento decotto da un altro mezzo, quello televisivo per farlo risorgere in un nuovo media, è folle oltrechè costoso.
Possibile che non siano bastate le esperienze disastrose di Colombo, Umberto Eco, Riotta e altri strapagati anchormen di altre specialità mediatiche che sono sprofondati nell’ indifferenza della Rete? Si dirà che erano tempi da pionieri e che quelli furono folli tentativi di occupare nuovi territori, ma adesso? Possibile che nella redazione del Corriere non ci fosse una bel faccino tipo la Jacomella che facesse una cosa nuova, folle, fuori dagli schemi, imprevedibile, spiritosa, insomma una cosa da Web? Troppo? Mettetela on line con Severgnini. Ve la ricordate quando andò on line qualche mese fa? E se li avete visti, non vi sembravano una coppia da Web, per giunta gratis?

Oppure, possibile che non sia passata l’idea a nessuno di usare una struttura già presente nel Web con il proprio video, col proprio linguaggio, con la conoscenza del mezzo, a cui fare una proposta per mettere una bella etichetta Corriere della Sera, risparmiare un pacco di soldi e magari dare ossigeno ad una strutturina che vive del sacrificio dei propri videoredattori?

Hanno voglia a cantarsela e a suonarsela affidando ad Aldo Grasso un’articolessa con cui ci si loda e ci si imbroda. Adesso, con la sentenza Liberitutti che rimette le cose a posto, hai voglia a pompare quello scoppiato di Mentana (riferito al Web, per carità non mi permetterei mai di mettere in dubbio le doti giornalistiche di cotanto direttore) il risultato sarà il trascinarsi di questo esperimento per poche settimane, far mugugnare la redazione, buttare un pacco di soldi e rimanere con la tiratura di sempre. Cioè in calo.

ALDO VINCENT

http://aldoelestorietese.dilucide.com

gabriela-beppe

Sono troppe le notizie false o inesatte dei Media

di Aldo

1 febbraio 2010

Patrizia D'addario

La D’Addario indagata per complotto contro Berlusconi? Una bufala

Rottura Pitt Jolie? Tutto falso

Andreotti ricoverato? Ma quando mai?

Belpietro aggredito a Milano? Non è esatto…

LA Gazzetta del Mezzogiorno venduta agli Angelucci? Smentita clamorosa

Cambio della direzione all’ADN Kronos? Una bufala

Mentana torna a Mediaset? Smentita dell’interesssato

Per gli appassionati del genere e per tutti coloro che insistono a dire che noi che facciamo controinformazione siamo inaffidabili, abbiamo trasmesso le notizie di ieri apparse sui quotidiani di carta e on line, di quelli che vanno per la minore e che si ciucciano un sacco di danè per fare informazione esatta, leale, corretta e documentata...

ehehehe

www.giornalismi.info/aldovincent