La ricetta per digerire il risultato elettorale
15 Aprile 2008
La tristezza oggi ci avvolge come miele e pervade un po’ tutti noi, chi per un motivo chi per l’altro. Diciamo che il tempo e il ritorno di Silvio di certo non contribuiscono a risollevare il nostro morale. Le preghiere per un infarto improvviso o per un buco nero spaziotemporale che lo inghiottisse non sono servite a niente. Quindi non rimane che parlare di cazzate, almeno ci si riabitua gradualmente e non si viene colti da un improvviso panico post-elettorale.
La mia amica Alle mi ha inviato una mail con una serie di icone degli anni ’80 che, per quelli come me, moccolosi bambocci in quell’epoca, rappresentano un tuffo in un passato, rilucente e sfavillante, ormai lontano, ma mai per questo sopito.
Come dimenticare le incredibile figurine degli Sgorbions..
Ma come si chiamavano questi cosi? Tutti ne avevamo almeno uno ed il funzionamente era sempre lo stesso: non far cadere gli oggetti per terra, che fossero banane con le scimmie o palline da tennis la logica era la stessa!
Non avevo mai visto questa foto di Arnold con Supercar… due veri miti, non c’è che dire. Quante volte ho sognato di avere da grande una macchina come KITT!
Gli Snorkies sono sempre stati più simpatici dei puffi e sicuramente meno ambigui e perversi, almeno sotto il mare le quote rosa erano rispettate..
Quanti pomeriggi passati a lobotomizzarci davanti alla tv, ascoltando le perle di saggezza di One e di Four.
Non c’è stato un anno che nella mia lettera per Babbo Natale non citavo il Grillo Parlante. Per noi bambini degli anni ‘80 una sorta di misto tra la magia ed una tecnologia avanzatissima, al pari della borsa di Mary Poppins
Come dimenticare Alvin, Simon e Theodore, i tre scoiattoli di Alvin Superstar, uno dei cartoni meno acclamati della storia della Tv italiana
Un Billy per merenda era d’obbligo a scuola per essere considerati socialmente accettabili.
Prima dei ‘Ragazzi del muretto’ e dei ‘Cesaroni’ ci sono stati loro: i mitici Ragazzi della III C.
“Sacchi…tre!”
Sempre negata per le cose manuali, gli Scooby-doo mi facevano ‘uscire pazza’. Come minimo mi sarebbe servito un manuale per riuscire a fare almeno un tipo di nodo oltre alla treccia! Un vero fallimento personale..
Il diario segreto o lo zainetto di Poochie erano un vero must per noi ragazzine. Ma chi diavolo era Poochie?
Nooo…Il grande Sam di ‘Indovina chi?’ Uno dei giochi in scatola più divertenti della nostra infanzia! Così stupido da diventare immancabile ad ogni compleanno o festicciola
Tutte noi abbiamo desiderato un ‘Dolce Forno’, uno di quei giochi per farci diventare delle perfette casalinghe. Visto i risultati della mia generazione, qualcosa deve essere andato storto!
Questi pupazzi, i Popples, erano onnipresenti in tutte le nostre stanzette. Terribili!
Il Crystal Ball è la mia seconda delusione. La pubblicità mostrava maestose bolle giganti, le mie al massimo arrivavano alla grandezza di una palla da tennis. Dove ho sbagliato?!
La mania dei ciucci colorati da mettere in ogni dove aveva creato una tendenza modaiola senza precendenti, da far impallidire Dolce & Gabbana!
Mi rimane un ultimo dubbio.
Ma chi cavolo è questo??


















