Archivi: marzo 2010

Promossi e bocciati illustri delle elezioni regionali 2010

di Aldo

31 marzo 2010

PROMOSSI E BOCCIATI

Piccolo elenco dei miracolati e qualche trombato.

Partiamo da un dato significativo. A casa loro, dove li conoscono bene, sono stati trombati Brunetta, Castelli e Tonino Di Pietro & figlio.

In Lombardia, il nome più celebre è quello di Renzo Bossi che da “trota” è stato promosso consigliere alla Regione. Credo che si scaglino tutti contro di lui, perchè dimostra che entrare nel Gotha della politica è più facile che ottenere la maturità. Per il resto, non vedo come gridare allo scandalo visto che D’Alema, Mussi, La Malfa, Amendola, Colaninno, Cossiga, Costa, Fitto, Veltroni, Chiaromonte, Bachelet, Barzini, Bobo e Stefania Craxi, Forlani, Fava (Gava trombato) e chissà quanti ne ho dimenticati, e chissà quanti non sono deputati ma infilati nelle pieghe del Potere, sono tutti grandissimi figli di…

Carriera lampo anche per Nicole Minetti, celebre igienista dentale, miracolata da un incontro con Silvio Berlusconi al San Raffaele, e il massaggiatore del Milan.

Trombati il medico personale di Bossi (Silvio insegna) e il geometra di Arcore, ma vedrai che usciti dalla porta rientreranno dalla finestra di qualche assessorato o consulenza esterna. Monica Rizzi invece sembra essere sponsorizzata direttamente dal figlio del Senatur, che proprio ieri ha parlato dell’assessorato all’Agricoltura con chiari riferimenti all’ex consigliera leghista (Impara subito, il ragazzo).

Campania. Record di preferenze, oltre 55mila, per il ministro Mara Carfagna che ha sempre dichiarato di voler restare al governo a Roma. Celebre la sua tarantella durante i comizi. Forse i campani che sono buontemponi, l’hanno votata per questo…

Conferme nel fronte Pdl per Sandra Lonardo Mastella e per Roberto Conte, condannato in primo grado per associazione camorristica. Eletta anche Alessandra Mussolini.

Non ce l’ha invece fatta Angelo Gava, figlio e nipote della turpe stirpe.

Lazio, Tra i nomi nuovi quelli di Isabella Rauti, moglie del sindaco Alemanno e… “innanzitutto figlia d’arte”, e dell’astrofisica Margherita Hack (?).

ll record delle preferenze va a Mario Brozzi, ex medico della Roma. Il bocciato più famoso è Vittorio Sgarbi, lo stesso che si era detto certo di raccogliere il 12 per cento dei voti.

Nel Lazio invece Berlusconi lo aveva promesso, «gli esclusi avranno un posto in assessorato». Bene, secondo tradizione.

Puglia da segnalare l’elezione a sindaci a Margherita di Savoia di Gabriella Carlucci e ad Andria dell’avvocato Nicola Giorgino, fratello del più celebre anchorman Francesco.

In Lucania ha raccolto un buon 8,7 per cento lo scrittore e giornalista Magdi Cristiano Allam.

il segretario Paolo Ferrero sonoramente battuto in Campania

Umbria ce la fa la transfuga Paola Binetti, passata in un amen dal Pd a Casini.

ALDO VINCENT
http://aldoelestorietese.dilucide.com

RICEVIAMO DA UN GRILLINO E LIETAMENTE PUBBLICHIAMO:

UN PO’ DI ORDINE

-Un consiglio a tutti quei tafazzi del PD che infestano il blog e l’etere:

1.non ci avete ascoltato ai v-day

2.Avete candidato De Luca e Loiero

3.Avete fatto passare lo scudo fiscale

4.Non avete tesserato Grillo come segretario del PD,quando ve l’aveva chiesto

5.Avete appoggiato la TAV

6.Continuate a non-fare-opposizione,ma inciuci

7.Fate ancora da sponsor agli inceneritori con Bersanetor e Cancronesi (Bersani e Veronesi)

8.Ci avete tacciato di antipolitica mentre noi facevamo proposte concrete

9.La Bresso voleva tagliare i boschi

10.Non vi siete opposti all’imbavagliamento dell’informazione

11.Avete mai affrontato la questione morale?

12.Vi siete alleati con l’UDC del mafioso Cuffaro e del cementificatore Caltagirone

13.Avete mai avuto un programma?

14.Avete regalato le TELEVISIONI a Berlusconi,come ammesso da Violante stesso

15.Difendete Napolitano quando firma delle vere leggi-merda-incostituzionali

16.NON AVETE DETTO UNA SOLA PAROLA A FAVORE DI DE MAGISTRIS QUANDO GLI SONO STATE CRIMINOSAMENTE SCIPPATE LE SUE INCHIESTE(forse perchè c’entravate un pò anche voi?)

17.Avete candidato Boccia e gli elettori ve l’hanno BOCCIATO! (eh Baffino?!)

18.NON AVETE DETTO NULLA A FAVORE DI 350’000 CITTADINI CHE HANNO FIRMATO LEGGI POPOLARI PER TOGLIERE I CONDANNATI DAL PARLAMENTO!!!

19.NON AVETE DETTO NULLA A FAVORE DI 1’500’000 FIRME PER TOGLIERE I CONTRIBUTI ALLA CASTA DEI GIORNALI!!!

ECC.

E ORA PRETENDETE CHE SE AVETE PERSO IL PIEMONTE LA COLPA E’ NOSTRA?????

NON SARA’ MICA PERCHE’ AVETE FATTO TUTTE QUESTE CAZZATE???

ANZI SECONDO ME GLI ELETTORI NON VI HANNO PUNITO ABBASTANZA PERCHE’ NON CONOSCONO ANCORA BENE LA NOSTRA ALTERNATIVA(M5*)…VEDRETE QUANDO ANDREMO ANCHE NOI IN TV COME FATE VOI COSA VI SUCCEDERA’…

MA FATEVI UN ESAME DI COSCIENZA E ANDATEVENE AFFANCULO!!!

Treccani, bilancio in rosso per colpa di Internet

di Aldo

29 marzo 2010

TRECCANI bilancio in rosso colpa di INTERNET (E ti pareva…)

Da una parte Internet con ‘Wikipedia’ et similia, dall’altra la crisi economica: sono queste le due principali cause che nel 2008 hanno trascinato giù la gestione finanziaria della Enciclopedia Treccani, trasformando l’utile di 2 milioni di euro dell’anno precedente in un buco da 1,9 milioni di euro. La Corte dei Conti in fondo ne promuove la gestione. Scrive: “Malgrado la gravità della generale recessione in atto, l’Amministrazione ritiene che i provvedimenti adottati per la riduzione delle spese e per incrementare il volume delle vendite siano idonei a fronteggiare la crisi economica, contenendo le perdite in livelli fisiologici

Sei più, insomma.

Certo vedersela ogni tre per quattro dietro la schiena di Minzolini durante i suoi editoriali al TG1 non deve aver fatto bene alle vendite, ma la Treccani diciamocelo francamente, ci ha messo del suo. ehehehe

ANSA:

Riduzione del personale, utilizzo del web e delle banche dati in maniera più efficiente e lancio sul mercato “di opere di ridotta voluminosità, quali monografie e collane destinate anche al mercato della formazione, della scuola e dell’Università realizzabili in tempi brevi e con modesti costi grazie all’utilizzazione dei materiali contenuti nella Banca Dati“. Queste per la Corte dei Conti le misure che potrebbero consentire un miglioramento dei conti e una ripresa delle vendite che hanno lasciato sul terreno, nell’esercizio finanziario analizzato, il 7,56%.

La mia opinione? Pezzette calde per combattere la cancrena. Rimedi palliativi per mantenere in vita un dinosauro che il meteorite Google ha destinato all’estinzione.

Dinosauro dicevo, nato dinosauro voluta dalla cultura fascista e sopravvissuta fino agli anni ’80 con pochissimi aggiornamenti, status symbol di una borghesia che la comprava per metterla nella libreria di casa o nello studio professionale come marchio di un benessere non solo culturale. Costava dieci volte la Rizzoli-Larousse, e conteneva migliaia di termini in meno. Pensate che per esempio se cercavate BAR non lo trovavate perchè non registrava neologismi e alla voce CAFFE? C’era solo la pianta.

Quando ai primi del ’900 negli uffici entrò la macchina per scrivere, ci fu una crisi delle vendite delle sputacchiere, perchè con la macchina entrò la segretaria, e diede un impulso alle vendite di vestitini in serie, tagliasigari (gli uomini non sputavano più) e DIZIONARI E VOCABOLARI. Sputacchiere contro vocabolari, e il mondo gira. Ora che sono scomparse le librerie nelle case, che sono cambiati gli acquisti che determinano il ceto sociale, la Treccani in questa forma, a questo prezzo non ha alcuna ragione di esistere e tenerla in vita artificialmente servirà solo ad avere un altro baraccone dispensa stipendi.

Alla faccia della Cultura.

ALDO VINCENT
www.giornalismi.info/aldovincent

Continua la querelle tra Vincent e Zambardino !

di Aldo

24 marzo 2010

Meglio un giorno da Vincent che un anno da Zambardino!

E’ la mail di solidarietà che ho ricevuto da un grande giornalista.

Ehehehe.

Non sta bene mettere in piazza le scaramucce di noi portinaie del web ma io lo faccio sempre, prima di tutto perchè sono un ragazzaccio che su queste cose ancora si diverte, poi perchè in questi vicoli elettronici pure gli strilli non contano nulla.
Per questo segnalo agli amici che la lettera col cuore in mano che scrissi a questo emerito, ha avuto un seguito.
Ricorderete i fatti, lui mi disse di cancellarlo dalla mia mailing list e io gli scrissi. Per chi si fosse persa la prima parte questo è il link w

ww.solforoso.com/eventi-internazionali/lettera-a-zambardino-non-interessato-alla-propaganda-iraniana

MI RISPONDE:
Il giorno 21 marzo 2010 15.17, vittorio zambardino ha scritto:

insomma uno deve sorbirsi il tuo contrabbando di informazioni iraniane, spacciate per bontà no profit, e poi essere anche insultato
ma che manicomio

OHIBO’, PENSO IO, SCRIVO COL CUORE IN MANO E LUI SI SENTE INSULTATO? VUOI VEDERE CHE QUESTO SIGNORE HA FRAINTESO LA MIA LETTERA?? COSI’ GLI RISPONDO:

data21 marzo 2010 17.52
Insultato?
Chiudiamola qui, per favore.
Ti ho cancellato, addio.

NON E’ FINITA. MI MANDA QUEST’ULTIMA E-MAIL:

da Vittorio Zambardino
a Aldo Vincent
data 21 marzo 2010 18.12
proveniente dagmail.com

Ti conviene chiuderla. Altrimenti ti denuncio per violazione della privacy e ti dedico uno di quei post che non si dimenticano, arrogante di questa minchia
Eccolo qua, disteso in tutta la sua magnificenza questo pezzo di giornalista mi manda una velata minaccia. Che faccio, taccio e sembra che mi abbia intimorito?

No, gli scrivo e lo sfido:

Carissimo,
se quando mi hai scritto di essere stato insultato dalla mia lettera mi era venuto qualche sospetto, ora questa tua mail mi dà assolute certezze: l’arroganza che ti è montata dentro maneggiando i brandelli del potere che ti hanno concesso al giornale dove indegnamente scrivi, ti ha fatto dimenticare le buone maniere. Non è colpa tua, capita a quelli d’una certa età che dovrebbero avere il buonsenso di andare ai giardinetti con le molliche per i piccioni lasciando spazio a leve più giovani, più competenti e soprattutto meno gonfie di quella cosa che ti riempie e che spero sia solo aria, non volendo pensare a materiale organico più putrescente.
Minacci di scrivere un post che non si dimenticano, usando il potere che ti dà il tuo giornale? Che fai, mi fai bannare, usando le tue conclamate ramificazioni?
Mi costringi a risponderti come faceva uno dei fratelli De Rege: “Vieni avanti, Zambardino!” facci vedere come intingi la penna nel veleno e dall’alto del tuo stipendio distruggi un blogger che ha la pretesa di occupare banda con le notizie.
Fammi vedere, come fai.
Vieni avanti, Zambardino!

Ehehehehe
P.S. Mando questa mail anche a qualche giornalista. Gli indirizzi sono pubblici perchè in calce ai rispettivi giornali. Non lo faccio per fare spam, come dici tu, ma solo per avere qualche testimone per le cose che eventualmente accadranno.<
Cià
ALDO VINCENT

Lettera a Zambardino, non interessato alla propaganda iraniana

di Aldo

23 marzo 2010

Scrivo a Vittorio Zambardino, che mi ha “bannato” dalla sua vita.

Cioè, a seguito della mia newsletter sui dubbi attorno alla morte di NEDA mi ha scritto per essere cancellato in quanto non interessato alla propaganda iraniana. Gli ho risposto:

Carissimo,
sappi innanzi tutto che ti cancello con dolore.
Non tanto per il tuo diritto a non ricevere mai più la mia newsletter, credo la più vecchia in assoluto nel Web, visto che la mando ai giornalisti dal 1998. E nemmeno per l’impossibilità di aggiornarti in futuro con le mie battaglie, visto che sei un illuminato giornalista – uno dei pochi – che è addentro alle cose del Web.
Il dolore viene dalla tua frase: “Non mi interessa la propaganda iraniana” riferita all’ultimo invio inerente la morte di Neda.
Non sto a perdere il tuo tempo ricordando che in questi anni gente come me ha alzato il culo dalla sedia ed è andato là, da quelle parti, a vedere come realmente stavano le cose, lo feci a Teheran dove approfittando della valigia diplomatica di un’amica, contrabbandai un computer IBM486 smontato e con il Windows in inglese lo consegnai agli studenti di Teheran affinchè potessero comunicare con l’Occidente controbattendo le calunnie che stava montando Bush e che i giornali regolarmente pubblicavano senza riscontri. A rischio personale – sempre tramite l’Ambasciata di Grecia – mandai qualche mail da lì e le trovi ancora qui, volendo:

www.giornalismi.info/aldovincent
Poi venne eletto questo imbecille di presidente e lasciammo l’Iran al suo destino segnato.

A Cuba tenevo un diario clandestino mentre lavoravo in una ONLUS italiana che grida vendetta a Dio. Mandavo le mie mail che qualcuno di voi pubblicava suscitando scandalo soprattutto nei cuori teneri di quelli di Sinistra che insultavano questo “fascista” che solo scriveva quello che vedeva. Fu al punto internet di Ovispo che incontrai Yoani Sanchez, ve lo scrissi e continuai a tradurla. Ora è una diva, ha pubblicato persino in Italia tradotta splendidamente da Giordano Lupi, ma la prima “generazione X” la ricevevate da me via newsletter. Volendo puoi rileggerle qui: www.giornalismi.info/aldovincent/articoli/art_1169

Tralascio le tante battaglie, i tanti amici con cui ho passato e ricevuto informazioni che ho ridistribuito in questo squanquicquerato canale di controinformazione che è il Web, e mi scuso per gli accenni al passato che paiono medaglie che voglio appuntarmi sul petto, ma solo per farti capire perchè, dalla mia mailing list, dietro tua precisa e legittima richiesta, ti cancello con dolore.

Chi ha ragione un’ora prima degli altri, è destinato ad avere torto per un’ora” e a me è capitato spesso, per l’acqua rubata dagli Americani in Bolivia e agli italiani in Italia, agli indigeni dell’Amazzonia, in questi giorni da Haiti dove ho denunciato il furto sistematico degli aiuti alla popolazione, e nel nostro caso la presunta manipolazione dell’uccisione di Neda. Ma ti giuro non è propaganda. E’ Amore. Amore per quel popolo fiero e meraviglioso che è il popolo Iraniano, che ho conosciuto, che ho frequentato con il quale mi sono confrontato, ed io che ho visto Bagdad la bella, prima che la guerra la conciasse a questo modo, con i carri armati parcheggiati tra le vestigia di Babilon la culla della civiltà, noi moderni Tamerlani pronti a radere al suolo un’altra volta Qom, io che ho visto le bellezze della Persia, e tremo al pensiero che possa essere maciullata dalla guerra, scrivo – come sempre – quello che vedo.
Ma, ahimè, poi capita sempre il giornalista distratto, che interpreta come “intelligenza col nemico” i miei timori. Vabbè, pazienza.
Ti cancello con dolore.

Addio

Aldo Vincent
www.giornalismi.info/aldovincent

Manifestazione Pdl, Berlusconi: "Diremo di essere un milione"

di Aldo

22 marzo 2010

Manifestazione Pdl1

Il Mago Otelma della Cazzata (copyright by Dagospia) è sceso in piazza…

Indossato il suo elmetto color chippendale d’ordinanza, $ilvio che ha sempre combattuto la piazza (infatti si presenta in pubblico con il parrucchino asfaltato) questa volta capovolge le regole e scende in piazza lui, contro chi?
Sì, perchè secondo me la cosa si ridDuce a questo: $ilvio se ne fotte di Bersani e della Sinistra, Lui è sceso in piazza contro Santoro…
O no?

Leggo sui commenti di Facebook: “Erano tanti, erano pochi, non erano più di 80.000…” che sottintende: “Quando le facciamo noi, queste cose siamo minimo…” che sembra quel gioco da bambini che facevamo per vedere chi l’aveva più lungo.
Il punto saliente, nella moderna comunicazione di massa e nell’antica arte della propaganda, non è il riempire le piazze ma nello specifico fare in modo che non ci siano vuoti nell’inquadratura che la sera Minzolini & Co. useranno per illustrare l’avvenimento.
E con questa tecnica fottere tutti con il minimo sforzo.
Capito come funziona?

Le Foto per contare quanti realmente fossero in piazza, le trovate qui:
lerane.wordpress.com/2010/03/20
Anche qui sovvertite le regole che vogliono la polizia che ridimensiona sempre il numero dei manifestanti comunicati alla stampa dagli interessati. “Erano 100 ma secondo la polizia…” è una frase ricorrente che ieri è stata capovolta: forse erano 85.000, forse 90.
Sta di fatto che la polizia ne ha dichiarati 250.000 poi ridotti a 150.000. Com’è potuto succedere? Semplice, gli organizzatori (imbeccati da $ilvio il giorno prima: “Qualunque numero siamo noi diremo di essere un milione”) hanno dichiarato l’iperbolica cifra di un milione di partecipanti, e la polizia si è adeguata…
Fenomeni di massa, appunto.

BRUNETTA SFILA
COME POLITICO è UNA FRANA, IMPEGNATISSIMO DA MANE A SERA, A CUCINARE I PROPRI AFFARI. MA QUANDO SI TRATTA DI FARE IL MIKEBONGIORNO DELLA PIAZZA POLITICA, IL PERON DEL POPULISMO RETORICO, IL MAGO OTELMA DELLE CAZZATE, NON LO AMMAZZA NESSUNO – ECCO IL VENDITORE-IMBONITORE DI PUBBLICITà TELEVISIVA CHE NASCONDE DENTRO DI Sé ESPLODERE E TRASFORMARE LA PIAZZA IN UNA CONVENTION DI CLIENTI PRONTI A TUTTO – SE LA PERFOMANCE DEL BANANA ERA DEGNA DEL MIGLIO BONGIORNO, QUELLA DI LARUSSA, AUTOTRASFORMATOSI IN PRESENTATORE, RICORDAVA IL ‘GNAZIO DI FIORELLO

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ALDO VINCENT

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