Archivi: gennaio 2010

L’opinione dei consumatori per acquisti online sicuri

di aldo.vincent

28 gennaio 2010

Consigli dei consumatori

Dare voce ai consumatori

Vi segnalo questo Sito:

www.tripadvisor.it

dove potrete non solo attingere dalle esperienze degli altri sulla qualità degli alberghi e delle strutture turistiche (avvertire la Brambilla, please) ma addirittura segnalare i disservizi secondo la vostra esperienza.

da Repubblica:

Con cinquanta recensioni negative contro nove sufficienti il villaggio vacanze Porto Ainu di Budoni, in Sardegna, si aggiudica il primo posto nella classifica dei dieci alberghi più sporchi d’Italia del 2010. A decretare l’infamante vittoria sono, come avviene già da qualche anno, i numerosi iscritti al sito TripAdvisor: la più grande comunità di viaggi al mondo intorno alla quale si riuniscono persone che lasciano commenti, spesso accompagnati da foto, su trasporti, strutture alberghiere e mete visitate. Nasce così, grazie a numerose cavie da hotel, una delle classifiche più temute al mondo.

viaggi.repubblica.it

Per chi non si fida ancora di comprare via mail:

Dopo anni di onorato servizio è andata a farsi benedire la batteria del mio lap-top e il mio ex amico Carlo ha deciso di comprarla con eBay. Gli ho chiesto se si fidava a comprare da gente sconosciuta che vive a diecimila chilometri da noi, tramite un’organizzazione che non mostra la faccia di nessun operatore, attraverso un sistema senza volto.

Mi ha detto di sì e dopo aver scelto il fornitore e il pezzo da comprare è andato sulla pagina dei commenti e ha trovato che quel fornitore era affidabile al 98%. Bene, gli dico io, compriamo! Dice no e ha cercato un altro fornitore con affidabilità del 99,9% e l’unico che si era lamentato era per la lentezza della consegna. Abbiamo comprato da lui, e dopo una settimana ho ricevuto la mia batteria al prezzo depurato dalla provvigione del distributore, dell’agente e del grossista. Insomma, una rete di relatori disinteressati, che ti mette in guardia sulle insidie dell’acquisto o del fornitore, dovrebbe essere OBBLIGATORIA anche per i nostri supermercati, concessionari d’auto, venditori di computers e spacciatori di titoli bancari.

Invece, quasi spontaneamente, è nata ed è cresciuta solamente tra i fruitori degli acquisti via mail che evidentemente e contrariamente all’opinione che ci viene spacciata dai giornali male informati non è composta solo da pedofili, stupratori e allungatori di pene, ma anche da gente per bene che ti mette in guardia dai venditori di fumo.

ALDO VINCENT

www.gornalismi.info/aldovincent

I capelli di Berlusconi per sviare l’attenzione

di aldo.vincent
berlusconi Toupè

Da Repubblica

BERLUSCONI TOUPE’

Io l’avevo notato da qualche tempo, ma non ci ho scritto sopra perchè convinto trattarsi di una trappola mediatica da parte del Testarossa del Capo che non è il Ferrari di Montezufolo ma il gattomorto color cippendale che Silvio si mette in testa di tanto in tanto per far parlare la gente dei suoi capelli e fuorviare l’attenzione sul legittimo impedimento a suo figlio Piersilvio.
Ma ahimè, le “notizie” non si possono tenere nascoste e i miei amici della redazione di Repubblica ci sono cascati in pieno. Ed ecco a voi, i capelli finti di Berlusconi…

www.repubblica.it/politica

Matrimonio Gelmini 23 gennaio 2010

Berlusconi capelli1

San Raffaele 25 gennaio 2010

Berlusconi capelli

Afghanistan: tanta fatica per avere i Talebani al governo?

di aldo.vincent

27 gennaio 2010

abdullah-gul-hamid-karzai-asif-ali-zardari

Abdullah Gul, Hamid Karzai e Asif Ali Zardari

NOTIZIE (che non vengono diffuse) DALL’AFGHANISTAN

I capi di stato di Turchia, Afghanistan e Pakistan si sono riuniti a Istanbul per un vertice straordinario dedicato alla lotta contro il terrorismo. E’ la prima di una serie di riunioni: oggi è toccato ai paesi confinanti con l’Afghanistan, mentre domani, a Londra, sempre sull’Afghanistan si aprirà la Conferenza Internazionale.

Una nuova strategia internazionale per combattere il terrorismo. Il presidente afghano Hamid Karzai, quello pachistano Ali Asif Zardari e il capo di stato turco Abdullah Gul si sono incontrati ad Istanbul per cercare di arrivare ad una pace negoziata con i Taleban.

Il primo passo, ha detto Karzai, sarà ritirare il nome “Taleban” dalla lista nera dell’Onu.

I Taleban che non fanno parte di al-Qaeda o di altre reti terroristiche sono benvenuti nel nostro paese”, ha dichiarato il presidente afghano nel corso di una conferenza stampa. “Se rientreranno disarmati e pronti a rispettare la costituzione, come tutti i cittadini dell’Afghanistan potranno godere dei privilegi e dei diritti garantiti dalla costituzione”.

L’incontro, che proseguirà anche nella giornata di martedì, precede la conferenza internazionale di domani a Londra, dove si dovrà definire il passaggio alle forze afghane del mantenimento della sicurezza. Karzai ha concordato l’organizzazione in Turchia di sessioni trimestrali per la formazione dei soldati.

Il generale Stanley McChristal, comandante delle truppe americane e Nato in Afghanistan, si è detto speranzoso che l’arrivo di altri 30mila soldati possa indebolire i terroristi e permettere quella pace negoziata che si evoca da più parti.

ALLA TELEVISIONE FRANCESE IL GENERALE HA DETTO CHE NON E’ ESCLUSO ANZI E’ AUSPICABILE CHE NEL PROSSIMO GOVERNO ENTRINO I TALEBANI…

Praticamente il presidente Bushemino ha buttato soldi dalla finestra, ha sprecato risorse da paura, ha ammazzato e fatto ammazzare migliaia di persone PER AVERE I TALEBANI AL GOVERNO

www.giornalismi.info/aldovincent

800miliardi$

Troppi soldi spesi dal Governo per le agenzie di stampa

di aldo.vincent

26 gennaio 2010

Paolo Bonaiuti

Paolo Bonaiuti

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Trattasi dell’articolessa scritta da Daniele Scalise per “Prima Comunicazione” dove oltre alla sviolinata nei confronti di Elisa Grande (”volitivo” Capo dipartimento per l’informazione e l’editoria subentrata a Masi) parla della convenzione siglata con le agenzie di stampa che hanno incassato 39 milioni dalla Presidenza del Consiglio perchè, dice Paolo Bonaiuti:

Avere una classe dirigente informata è un elemento fondamentale per le istituzioni. E le agenzie stampa costituiscono una fonte di informazione primaria, essenziale e assolutamente indispensabile per chi lavora nella pubblica amministrazione.…La convenzione … si è ispirata a criteri di riordino razionale sui notiziari. Era necessario farlo e l’abbiamo fatto con la collaborazione delle agenzie stesse”.

La presidenza del consiglio ha insomma acquistato tutte le “prime postazioni” delle agenzie per tutte le amministrazioni.

L’agenzia Ansa, già titolare di un contratto con il ministero degli Esteri di 30 miliardi con la convenzione con Palazzo Chigi incassa una cifra pari a 7 milioni e 200mila euro circa per il notiziario, più 150mila euro per i servizi speciali

All’Agi vanno 10 milioni e 400mila euro per il notiziario. L’Asca ha venduto il suo notiziario per 2 milioni e 700mila euro e i servizi speciali a 650mila euro mentre l’AdnKronos a 7 milioni (l’acquisizione dei servizi speciali è stata invece valutata 3 milioni di euro).

ApCom ha firmato un contratto che prevede la vendita del proprio notiziario per 2 milioni e 400mila euro, Radiocor per 1 milione e 400mila (notiziario e servizi speciali). Il Velino è stato equiparato alle agenzie medie, mentre le piccole agenzie – Nove Colonne e Dire – non hanno visto variare di molto la cifra a loro riconosciuta.

Questo per sommi capi l’articolo che in parole povere dice che il governo finanzia le agenzie che danno le notizie e il cordone lo tiene con un contratto di UN ANNO, rinnovabile di anno in anno. (il che vuol dire che se le notizie non mi piacciono non ti rinnovo il contratto? Boh).

E adesso leggiamolo al contrario, questo articolo:

Oggi giorno si battono nel mondo circa 20.000 notizie di interesse, diciamo così, nazionale. Di queste 2.000 vengono battute dalle nostre agenzie. Il telegiornale ne manda in onda una decina, il resto viene usato da giornalisti “embedded” (capiscimi ammè) dei vari Poteri per dirottare, manipolare, indirizzare l’opinione pubblica su pochi fatti e tante parole.

E questo, se fossimo in un regime di libero mercato ci costa una cifra spropositata.

Ma nel mondo delle notizie, specie nel nostro Belpaese (inteso come formaggio) il libero mercato non esiste, ci sono solo i comprati e i venduti…

Aldo Vincent

www.giornalismi.info/aldovincent

Ruanda: circoncisione per combattere l’AIDS?

di aldo.vincent

25 gennaio 2010

Aids Ruanda

Per combattere l’AIDS

in Ruanda vorrebbero circoncidere tutti perchè questa pratica diminuirebbe il rischio. Sarebbe come dire che gli ebrei non contraggono il Virus? A me risulta nuova. E a voi? (Certo che ’sto AIDS ora comincia a rompere il kazzo… ehehehehehe)

Mi scrive Silvia:

Sembra strano ma è scientificamente provato….. non rende immuni dal virus al 100 %, naturalmente, ma diminuisce di molto il rischio per l’ uomo di contrarlo…. la spiegazione sarebbe che il pene circonciso, non avendo ” fronzoli” per intenderci renderebbe più difficile che il materiale organico infetto rimanga attaccato al pene….

Vincent:

E allora avanti, come Giosuè: rompiamo il kazzo a tutti…

ehehehe

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