Archivi: settembre 2009

Polanski deve essere estradato come qualsiasi cittadino

di linda

29 settembre 2009

Roman Polanski

Roman Polanski

Mi è piaciuto molto l’editoriale di Maria Laura Rodotà del Corriere sull’arresto del regista Roman Polanski in Svizzera e concordo pienamente con lei nel dire che “è un adulto responsabile delle sue azioni; non può evitare una condanna per aver commesso un reato contro la persona perché a suo tempo ha diretto «Chinatown». O «Il pianista», o «Rosemary’s Baby», o «Luna di fiele»”.

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Cosa ne è stato della Fusione Fredda?

di aldo.vincent

28 settembre 2009

fleischmann pons

Fleischmann e Pons

Fusione Fredda: il rapporto 41
Sembra di essere tornati ai tempi dell’Inquisizione.
Persino Carlo Rubbia, che aveva aiutato il gruppo di ricercatori dell’ENEA di Frascati a redigere il rapporto che confermava che la teoria di Pons e Fleischmann aveva basi scientifiche, si era tirato indietro senza giustificazioni. Solo ricomparire poi come consultente di identici esperimenti scientifici francesi.
Pure gli americani, che sembrano scettici nei confronti dell’esperimento a base di Palladio, sembra che invece abbiano ottenuto risultati che hanno applicato allo sviluppo di armi con base d’Uranio impoverito…
Una esauriente inchiesta la fece RaiNews 24 nell’86, poi il silenzio.
Eppure, specie in questi momenti di crisi, l’investimento per energie pulite dovrebbe essere nell’agenda di ogni governo.
Cosa sta succedendo? Mistero.
Questa la lettera di Fleischmann a Rubbia:
“Caro professor Rubbia, sono molto lieto che il programma di ricerca intrapreso da Giuliano Preparata abbia conseguito il suo scopo”
E’ il dieci aprile del 2002. Il famoso elettrochimico britannico Martin Fleischmann ha appena visitato i laboratori di fisica nucleare dell’ENEA di Frascati. Lo scienziato che nel 1989 era stato emarginato dalla comunita’ scientifica per aver annunciato la possibilita’ che alcuni atomi possano fondersi a temperatura ambiente – la famosa “fusione fredda” – e’ un uomo compassato ma non riesce a trattenere l’entusiasmo. Decide di scrivere al premio nobel Carlo Rubbia, all’epoca presidente dell’agenzia italiana per l’energia, l’ENEA.
RAI NEWS 24
23 ottobre 2006
“Visto, non si stampi” – Perche’ le riviste non hanno pubblicato il rapporto 41
Nell’estate del 2002 il Rapporto 41 fu inviato a diverse riviste scientifiche. Le prime due furono le statunitensi Science e Nature, quelle che “hanno un impact factor piu’ alto”, come si dice. Nel senso che una pubblicazione su queste riviste “vale” molto di piu’ per la carriera scientifica di un ricercatore. “Nel giro di qualche giorno – ricorda Antonella De Ninno – a stretto giro di posta elettronica, Science ha risposto che non avevano spazio per pubblicare questo lavoro. Non sono entrati nel merito, non ci hanno neanche consentito l’accesso al processo di review, che si usa di solito nel mondo scientifico, per cui un lavoro viene mandato ad altri colleghi che ne valutano l’attendibilita’ ed eventualmente chiedono chiarimenti. In questo caso siamo stati espulsi subito. Ci hanno detto che non c’era spazio, motivi editoriali”. “Questa fu la risposta di Science”, aggiunge Emilio Del Giudice. “Altri fecero delle osservazioni piuttosto peregrine. Per esempio uno dice: ‘Come è possibile raggiungere temperature così elevate sott’acqua, nell’acqua della cella elettrolitica?’ Evidentemente questo signore non sapeva che esistono i vulcani sottomarini, o che è possibile fare le saldature sott’acqua se c’è una sorgente di energia sufficente…”
Antonella De Ninno: “Dopo Nature abbiamo provato con altre quattro riviste, pero’ devo dire che non siamo riusciti ad avere un processo di revisione convenzionale, in particolare sulla misura dell’elio non abbiamo raccolto una sola obiezione in cinque riviste”.
Antonio Frattolillo: “L’obiettivo era quello di fare un esperimento che fosse talmente pulito, dal punto di vista della procedura sperimentale, da riuscire a bucare quel muro di diffidenza che la comunita’ scientifica ufficiale aveva verso tutto cio’ che riguardava la fusione fredda. Alla fine pero’ non ha bucato. Non siamo mai riusciti neanche a pubblicare il lavoro. Addirittura una delle riviste che abbiamo contattato ci ha risposto che dal momento che questo lavoro riguardava la fusione fredda – che era gia’ stata dimostrata essere falsa – la pubblicazione non era possibile”
Emilio Del Giudice: “Scherzosamente, quando era tra amici, Giuliano Preparata chiamava Nature ‘la Pravda’. E questo perche’ Nature si e’ assunta il compito di fornire non solo informazione scientifica ma anche ideologia scientifica. Loro dicono: ‘siccome il fenomeno non è possibile noi non pubblichiamo’. Non so se si tratti di un atteggiamento aristotelico. E’ un atteggiamento che contraddice con quanto Shakespeare fa dire a Polonio, quando dice ‘non devi essere ne’ un credente ne’ un miscredente’. Uno scienziato non deve avere preconcetti. Ne’ positivi ne’ negativi”.
INTERVISTA AGLI SCIENZIATI DI FRASCATI:
PARTE PRIMA
http://www.youtube.com/watch?v=2Sg2mwDcw-U
PARTE SECONDA
http://www.youtube.com/watch?v=Z6j1yELtHrI
L’esperimento di un dilettante: Renzo Mondani
http://www.youtube.com/watch?v=7wuJswJwUVU
Se digitate Fusione Fredda su You Tube potrete vedere molti di questi esperimenti
www.giornalismi.info/aldovincent

Fusione Fredda: il rapporto 41

Sembra di essere tornati ai tempi dell’Inquisizione.

Persino Carlo Rubbia, che aveva aiutato il gruppo di ricercatori dell’ENEA di Frascati a redigere il rapporto che confermava che la teoria di Pons e Fleischmann aveva basi scientifiche, si era tirato indietro senza giustificazioni. Solo ricomparire poi come consultente di identici esperimenti scientifici francesi.

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Dopo un anno la Carfagna querela Repubblica

di aldo.vincent

25 settembre 2009

Mara Carfagna

Mara Carfagna

La Carfagna querela Repubblica

Dopo aver letto e riletto per un anno l’articolo di Repubblica dell’agosto 2008 dove nell’ambito del No Cav Day di Beppe Grillo, venivano riportate le parole di Sabina Guzzanti: “Non può diventare ministro una che gli ha succhiato l’uccello” forse illuminata da qualcuno, ha finalmente dato mandato al suo avvocato di querelare il quotidiano (e non Sabina Guzzanti o Giuliano Ferrara, che aveva riportato sul “Foglio” le stesse frasi)

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I media snobbano il Fatto di Travaglio e Padellaro

di aldo.vincent

24 settembre 2009

Marco Travaglio

Marco Travaglio

Sono Esterre “Fatto”

Insomma, Travaglio e Padellaro hanno gridato ai quattro venti che aprivano un giornale, hanno messo in campo tutto quello che potevano, hanno avuto 3.000.000 (diconsi tremilioni) di contatti sull’Antefatto e centinaia di migliaia sui Blog di tutta la compagnia cantante. Hanno creato un’aspettativa nazionale tanto da aver esaurito in due ore le centomila copie del primo giorno.

Questa, è una notizia o no?

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I sondaggi "taroccati" di Berlusconi

di aldo.vincent

22 settembre 2009

Italiani Imbecilli
Ebbene sì, ho aderito con entusiasmo a questa benemerita associazione e finalmente potrò fregiarmi pure io me di cotanto titolo! Devo dire che fino ad oggi ho sempre avuto difficoltà ad essere ammesso alle varie associazioni, congreghe, camarille ed affini, invece questa volta – forse per manifesta attitudine – non ho avuto problemi. Grazie amici d’avermi ammesso.
Argomento imbecille del giorno: qual è la verità nei sondaggi del Cavagliere Smascherato?
http://italianimbecilli.blogspot.com/2009/05/la-verita-nei-sondaggi-berlusconi.html
E qui salta fuori il solito trucchetto di cui parlammo nel mio precedente articolo sull’argomento: LA STATISTICA è UNA SCIENZA ESATTA? Laddove, quando il Silvio di Hàrdcore dice: “Ho il 73,5 % delle preferenze e Obama solo il 53,5, ergo: sono più popolare del Presidente USA”, dice una corbelleria e non mi dilungo a dimostrarvelo, andate al link e fate da soli.
La domanda che dobbiamo porci invece è la seguente: dove va il nostro Silvio a farsi fare tali sondaggi da percentuali bulgare? O meglio, chi è questa Euromedia che le attribuisce tanto consenso? Credo lo sappiate tutti, la titolare, tale Alessandra Ghisleri è una spin off di Datamedia di Crespi, il chiacchierato sondaggista del Cavaliere scalzato da questa paleontologa.
Sono andato a cercare le prodezze di questa Euromedia e mi sono imbattuto in
Un “incidente” del 2007 quando la Gelmini, che aveva attribuito pubblicamente alcuni sondaggi favorevoli al suo partito, come usciti da Swg scatenando un polverone, dovette ammettere invece che erano sondaggi eseguiti da Euromedia Serching per conto di Forza Italia.
E come erano venuti fuori cotante preferenze? Telefonando a 500 elettori campione
blog.gigitaly.it/files/Smentita.pdf
Telefonando a 500 elettori, capite?
Trovo un altro sondaggio, CHI VORRESTI ESSERE? www2.agcom.it/sondaggi/dox/2008/er_180808.pdf
Dove risulta  aver telefonato a circa 1300 utenti telefonici ottenendo il 37% di risposte utili, il 67% di rifiuti a cui vanno sottratti il 4,5% di errore o incoerenza delle risposte. Le telefonate nell’Area Nilsen 4 (Sicilia, Calabria, Sardegna e altri) è il doppio delle telefonate in altre aree.
Quindi secondo me, ma sono un italiano imbecille e posso sbagliare, i tanto sbandierati sondaggi del cavaliere sono il risultato di una media di 1200 utenti telefonici interpellati a cui hanno dato una risposta utile (a Berlusconi) circa 480 persone.
Alla faccia di tre italiani su quattro che lo preferiscono.
www.giornalismi.info/aldovincent
Alessandra Ghisleri

Alessandra Ghisleri

Italiani Imbecilli

Ebbene sì, ho aderito con entusiasmo a questa benemerita associazione e finalmente potrò fregiarmi pure io me di cotanto titolo! Devo dire che fino ad oggi ho sempre avuto difficoltà ad essere ammesso alle varie associazioni, congreghe, camarille ed affini, invece questa volta – forse per manifesta attitudine – non ho avuto problemi. Grazie amici d’avermi ammesso.

Argomento imbecille del giorno: qual è la verità nei sondaggi del Cavagliere Smascherato?

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