Nessuna stretta di mano per Bush
21 novembre 2008
Quasi nessuno ha parlato di questo filmato che si riferisce al momento dello scatto della foto ufficiale durante il G20 tenutosi a Washington la settimana scorsa. I politici delle 20 nazioni partecipanti, tra cui anche Silvio Berlusconi per l’Italia, si stringono calorosamente la mano e si danno amichevoli pacche sulla spalla, durante la sfilata per disporsi prima della foto. Ma nessun presidente, nemmeno il nostro Silvio, stringe la mano al Presidente uscente statunitense Geroge W. Bush. Tutti lo ignorano, come se non fosse in fila con gli altri. Neanche lui, comunque, cerca la stretta di mano, conscio probabilmente di ricevere un diniego, ancora più imbarazzante dell’essere ignorato completamente.
Il giornalista della Cnn, Rick Sanchez, che commenta il servizio, associa Bush “al bambino più impopolare della high school, quello che non piace a nessuno” e ricorda come esso lasci la Casa Bianca con un tasso di popolarità inferiore a quello di Richard Nixon, costretto a dimettersi dopo il Watergate.
Il filmato è incredibile ed evidenzia come un politico detronizzato, non contando più nulla nello scacchiere delle alleanze e dei poteri, perde totalmente ogni valore, anche la più elementare dignità umana. Soprattutto uno come Bush, che nulla ha fatto di buono per essere apprezzato. Nonostante tutto ciò il comportamento più increscioso è quello del nostro premier che gira le spalle a quello che è sempre stato il suo miglior alleato politico. Un’amicizia sbandierata in ogni occasione ufficiale ed ufficiosa. Berlusconi non nasconde come sia giustificato e pertinente non considerare più colui che è diventato inutile ai propri fini, non certo perché non in linea con il proprio pensiero politico, ma semplicemente perché diventato un’amico scomodo ed inopportuno. Un atteggiamento davvero signorile.

