Archivi: novembre 2007

Poveri giovani Bamboccioni

di linda

28 novembre 2007

Mi infastidisce sapere che il reddito giudicato indispensabile dai giovani per uscire di casa sia di 1.314 euro mensili. Non sto certo dicendo che gli stipendi che percepiamo mediamente siano confrontabili con il costo della vita. Ci mancherebbe! Però credo lo stesso che questo dato, diffuso da una ricerca condotta dall’Istituto Iard, su un campione nazionale rappresentativo di 3mila giovani tra i 15 e i 34 anni e pubblicata da il Mulino, sminuisca molto lo sforzo di molti ragazzi italiani che lavorano tanto e spesso con risultati economici non comparabili con i 1.300 euro auspicati. Perché questo dato riflette una generazione di ragazzi che non si accontentano, coccolati da mamma e papà, con nessuna intenzione di uscire dal nido. Come si può pensare di uscire di casa solo se si percepisce una cifra di questo genere, quando la media degli stipendi, anche delle persone che lavorano da tanti anni, è di molto inferiore e c’è chi tira avanti con stipendi che si aggirano intorno agli 800 o 900 euro? Non ero d’accordo con la definizione di bamboccioni coniata da Padoa Schioppa ma in questi casi non posso che concordare con lui. Che diamine!

E’ incinta la compagna di Fini

di linda

14 novembre 2007

E bravo Gianfranco! Zitto, zitto, quatto, quatto il leader di Alleanza Nazionale, ha messo in cantiere un bambino con la ex compagna del ex presidente del Perugia calcio, ora latitante, Luciano Gaucci (68 anni). La futura mamma, ma non troppo, dato che il pargolo, pare una bambina, dovrebbe nascere nelle prossime settimane, si chiama Elisabetta Tulliani, ha 35 anni ed una carriera prima da docente universitario poi da show girl alle spalle. La si ricorda qualche mese fa curare la rubrica di cucina nella trasmissione “Mattina in famiglia” su Raidue. E per una dichiarazione che lascia il segno, a proposito della sua storia con Gaucci “Sarebbe sciocco negarlo. Allora avevo 28 anni, ero libera e lo era anche lui. Ci siamo frequentati e questo rapporto mi ha arricchito anche professionalmente“. Ma insomma Gianfranco, e i valori della famiglia? E l’importanza delle unioni davanti agli occhi della Chiesa? E i tuoi elettori cosa diranno? Prima una figlia nata 21 anni fa, due anni prima del matrimonio con Daniela di Sotto (per altro già separata), poi la separazione da quest’ultima a giugno scorso che tanto ha scandalizzato i sostenitori di un partito che si proclama portatore “del valore dell’identità nazionale, la centralità della persona, della famiglia come la intende il diritto naturale, l’etica della responsabilità, la cultura dell’etica al fianco dei diritti”, infine un figlio con una soubrette qualsiasi. Basta fare due conti per capire che la Tulliani era già incinta il giorno della grande manifestazione per la famiglia, il Family Day del 12 maggio 2007, alla quale il leader di An ha partecipato come esemplare figura di marito e padre da ammirare ed imitare, allo stesso modo era già palese la gravidanza, quando l’avvocato Giulia Buongiorno aveva reso nota la separazione consensuale tra i coniugi Fini, il 16 giugno 2007. Altrochè la liaison con Stefania Prestigiacomo di cui tanto si è vociferato. Le parole di Daniela all’atto della separazione appaiono ora profetiche e chiarificatrici, stanca di “donne senza dignità” che facevano piedino a Gianfranco o si avvicinavano a lui “chinandosi per mostrare le tette“. Ogni riferimento è puramente casuale. Off course!

Se qualcuno ti vuole raggirare affidati a Fiorani!

di linda

6 novembre 2007

Domenica sera è stata, per la sottoscritta, una serata televisiva molto impegnativa a livello emotivo. Prima Saviano da Fabio Fazio che parla di camorra e del ‘sistema’, poi Report della Gabanelli con un tema difficile e complesso come quello delle scalate bancarie del 2005 e dei ‘furbetti del quartiere’. Tra i furbetti, Emilio Gnutti, Giovanni Consorte, Stefano Ricucci, Danilo Coppola, di cui la puntata, dal titolo ‘Fin che la banca‘ va si occupa, quello che induce in me il maggiore sconvolgimento emozionale (non che gli altri mi siano indifferenti) è il caro Gianpiero Fiorani. Totalmente noncurante dei capi d’imputazione che pendono sulla sua testa si presenta in piena forma, ridanciano e sicuro di sé come non mai. Ai microfoni del bravo Paolo Mondani annuncia, ma la voce circolava già da qualche tempo a livelli però dei coccodrilli nelle fogne di New York, l’intenzione di fare una trasmissione televisiva “una fascia o mattutina o pomeridiana, a servizio dei deboli. Chi sono i deboli? Quelli che non hanno capacità e competenza per difendersi dagli attacchi dei forti: dalle banche, dalle assicurazioni, dagli agenti immobiliari”. Al giornalista, e credo a tutti gli spettatori, sembra una scenetta satirica. “Ma dai – mi dico – probabilmente è una delle solite imitazioni di Max Giusti. E’ tutto uno scherzo. Dopo Lotito, avrà deciso di imitare l’ex amministratore delegato della Banca Popolare di Lodi ”. Ed invece no, lo sbigottimento del giornalista mi riporta alla triste realtà. Fiorani, in collaborazione con Lele Mora, e fregandosene completamente della sua posizione, che lo vede indagato per aggiotaggio, ostacolo alla Consob e alla Banca d’Italia, appropriazione indebita, associazione a delinquere e truffa, è già in accordi con il direttore di Rai Due Marano per un progetto di questo tipo. Ma cosa ci si può aspettare da una persona che Lele Mora considera il nuovo ‘Fiorello’ e che si fa fotografare al Billionaire in versione karaoke? Purtroppo, come si è soliti dire, allo strazio non c’è mai fine. Queste di seguito sono solo alcune delle ‘perle di saggezza’ che Mahatma Fiorani ha dispendiato ai telespettatori, neanche degne di una riga di commento:PAOLO MONDANI
E perché lei importa soldi a Calderoli e a Tarolli dell’Udc e a Brancher di Forza Italia?
GIANPIERO FIORANI
Ma se domani lei viene da me e mi dice, ancorché politico: “Guarda devo pagare i manifesti per la campagna elettorale che devo fare giù al paese giù… a Cernobbio e mi servono 30 mila euro”, lei cosa fa?

PAOLO MONDANI
Dottor Fiorani, non è che Lei ad un certo punto si è fatto i conti e ha detto: “Qui con l’indulto non mi faccio nient’altro di carcere, le cose ce le ho, cambio linea difensiva, una linea difensiva più robusta insomma oggettivamente aggressiva, per quale motivo dovrei andarmi a calare le braghe davanti alla Procura?”
GIANPIERO FIORANI
No, no, dunque lei consideri una cosa: il sottoscritto ha un rapporto coi soldi assolutamente ininfluente. Io sono sempre stato convinto, lo diceva mio nonno, che i soldi sono come le unghie… ricrescono! Se uno è bravo a farli li fa un’altra volta. Li perde tutti? Pazienza.

PAOLO MONDANI
La Villa di Cap Ferrat è stata sequestrata o mi sbaglio?
GIANPIERO FIORANI
Tutto sequestrato. Tutto è sequestrato. Anche Villa Alberta

GIANPIERO FIORANI
Bloccata la quota di partecipazione, tutto quanto però voglio dire questo è il blocco “conservativo”. Io aspetto con ansia di poter dimostrare la consistenza dei danni e verificare poi i danni quali sono. Ma lei scusi, secondo lei Villa Alberta o la Villa di Cap Ferrat, ma secondo lei domani mattina Fiorani non si riesce ad inventarsi un’altra casa o un altro posto più bello ancora? Ma che problemi ha?